
Ogliastra
Terra di incantevole
bellezza, situata lungo il
versante orientale della
Sardegna; qui la splendida
natura sarda offre il meglio
di sé.
Il suo territorio, racchiuso
fra mare e montagna, offre
un'infinita quantità di
scenari paesaggistici unici
nel suo genere. Un mare
limpido e cristallino
lambisce la sua lunga costa
multiforme, fatta di
soleggiate spiagge alternate
a maestose scogliere che si
ergono fiere a dominare il
mare. Senza falsa modestia
possiamo affermare d'essere
la costa più bella e
selvaggia della Sardegna.
Cale discrete e isolate,
come Cala Mariolu, Cala
Luna, Cala Biriola, Cala
Sisine e Goloritzé, sono
gemme incontaminate, pure e
suggestive. Stupende oasi
incastonate fra mare e
roccia ammantata dal verde
del muschio, conservano
intatta la loro natura
impervia e selvaggia,
presentando uno dei paesaggi
marini più incantevoli del
Mediterraneo. L'altro
incanto è la natura che sale
integra e sovrana sulle
colline, per arrivare sino
ai monti del Gennargentu,
mostrando ad ogni passo di
che cosa sia capace la sua
creatività, appagando gli
occhi con paesaggi di rara
bellezza.
Un territorio in cui l'uomo
da secoli si è insediato con
rispettoso riguardo, creando
un connubio armonioso con
l'ambiente. Un territorio in
cui non è sufficiente
dedicare soltanto gli
sguardi curiosi ma
distratti, affascinati ma
fugaci, rispondenti ai
dettami di un turismo
convenzionale, effimero e
spesso superficiale.
Questa è l'Ogliastra,
un'autentica ed affascinante
regione storica della
Sardegna!
Jerzu
Jerzu
è ormai noto come "la
città del vino",
infatti esso è famoso in
tutta la regione per la
qualità del suo vino, il Cannonau, il cui nome deriva
dalla particolare specie
dell'uva. Il paese sorge a
500 metri s.l.m. sul fianco
di una collina che si
incunea fra i territori di
mare e montagna, circondato
dagli imponenti tacchi
calcarei. Spiagge a 20 km
(marina di Cardedu e Gairo ).
La
ricchezza archeologica
del territorio con i suoi villaggi
nuragici e le domus
de janas suscita un
crescente interesse da parte
di studiosi ed esperti. Si
possono infatti ammirare
circa 30 nuraghi e nel tacco
del Monte Corongiu sorge una
necropoli punica e una
capanna che risalgono allo
stesso periodo. Suggestivo a
monte del paese è il bosco
che ospita la Chiesa di S.
Antonio.
I Tacchi D'Ogliastra
I Tacchi d'Ogliastra
sono luoghi selvaggi e
unici in Sardegna dove
si possono vivere forti
emozioni in habitat
incontaminati e in cui
trovano posto moltissime
specie animali e
vegetali di particolare
pregio naturalistico
come l'Aquila Reale e il
Muflone e i boschi
secolari di Leccio.
I Tacchi sono monti
calcareo-dolomitici,
così chiamati per la
loro conformazione
tipica simile ad un
tacco di scarpa di cui
Perda Liana è il più
famoso rappresentante.
Si estendono in una
superficie di circa 28
km quadrati che ricadono
nei territori dei comuni
di Ulassai, Osini, Gairo
e Ussassi.
Il territorio comprende
oltre il Tacco in Monte
Tisiddu, il Monte Arquerì,
il Tacco Arba di Ussassai,
il Monte Lumburau, il Taccu
Anguil'e Ferru e Punta
Corongiu di Jerzu.
Perda Liana è il monumento
naturale più famoso della
Sardegna situato: si erge in
modo isolato a quasi 1300
metri ed è veramente
spettacolare vederla
torreggiare da lontano. Il
poeta Sebastiano Satta così
la descriveva nei suoi
versi: "la montagna rossa
di garofani selvaggi, aquile
nere vanno incontro al sole,
alte divine Gennargentu
splende nella sera cinta
viole".
La regione di Tacchi
d'Ogliastra è caratterizzata
daestese affioramenti di
rocce paleozoiche, per lo
più morfiche, rappresentate
da scisti filladici ed
arenacei del Siluriano, che
costituiscono il basamento
cristallino sul quale
poggiano in discordanza
stratigrafica le formazioni
mesozoiche carbonatiche
della "Serie dei Calcari".Nell'area
è possibile ritrovare bei
cristalli di calcite e di
dolomite. Alla base del
Monte Tisiddu è stata
ritrovata parte di una
mandibola con alcuni denti
di un pesce fossilizzato
appartenente con molta
probabilità al genere
Picnodus.
La zona dei Tacchi è molto
ricca di complessi nuragici
e si contano quattordici
Nuraghi nell'area, tra i
quali sono stati oggetto di
studio con interessanti
quello di Serbissi
situato a 964 metri, Urceni,
Is Cocorronis,
Mela, Sanu, Su
Samuccu e Pranu.
Nell'area sono state
ritrovate solo quatro Tombe
dei Giganti, questo potrebbe
far pensare che fossero in
uso altre forme funerarie in
questa zona oppure alla loro
distruzione.
E' difficile descrivere a
parole le sensazioni e le
emozioni che si provano nel
comprensorio dei Tacchi
d'Ogliastra.
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